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venerdì 20 aprile 2012

Falsità nella registrazione dei dati da parte di consulente del datore di lavoro


Con sentenza n. 7644 del 27 febbraio 2012, la quinta sezione penale della Cassazione ha affermato che è punibile per concorso nel reato ex art. 37 della legge n. 689/1981, il consulente del datore di lavoro  che si limiti ad esporre dati e notizie false in sede di denunce obbligatorie e che, in particolare, indichi l’importo effettivamente versato ai lavoratori dipendenti per lavoro straordinario nella voce relativa all’indennità di trasferta esente.