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giovedì 8 dicembre 2011

Cass. 2527/2011 - Interposizione fittizia, la Cassazione riconosce un rapporto diretto con la capogruppo Fiat

Il vero datore di lavoro è quello che effettivamente utilizza le prestazioni lavorative, anche se i lavoratori sono stati formalmente assunti da un altro (datore apparente) e prescindendosi da ogni indagine (che tra l'altro risulterebbe particolarmente difficoltosa) sull'esistenza di accordi fraudolenti (fra interponente ed interposto).
Sulla scorta di questo principio la Cassazione ha riconosciuto la sussistenza di un rapporto di lavoro diretto tra un lavoratore ed il gruppo Fiat. 
A questo link l'interessante sentenza dalle rilevanti conseguenze pratiche.

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